

Come sarebbe il webmail se fosse stato inventato ora? Sembra questa la domanda che ha scaturito la creazione di questo nuovo esperimento made in google. Il colosso del Mountain View annuncia un nuovo modo di comunicare che prenderà il nome di Google Wave.
In questa nuova piattaforma, saranno integrati mail, chat, foto e mappe, contenuti, blog e altro ancora ciò è reso possibile grazie al fatto che gli sviluppatori potranno utilizzare le api di google per integrare google wave nel loro blog o progetto web. Vedrà luce alla fine del 2009 e sarà molto interessante vedere l’effetto di un prodotto che sicuramente avrà un livello eccelso, messo a confronto con chi per il momento si è accaparatto la fetta sociale, ovvero Facebook .
Lidea dell’onda di GOOGLE nasce per dar vita a progetti collaborativi, infatti, dopo aver invitato i tuoi amici a partecipare alal tua onda, potrai leggere in tempo reale quello che scrivono, con la possibilità di modificarlo commentarlo e aggiungere contributi da discutere in un’ambiente virtuale altamente rivoluzionario come se fosse un banco di lavoro a distanza.
Dopo aver letto una 15 di post sull’argomento, proviamo a fare un piccolo resoconto su google wave:
- TEMPO REALE
Nella maggior parte dei casi tutto quello che viene scritto sulla piattaforma potrà essere letto in real time dai tuoi affiliati dell’onda. - INTEGRAZIONE
La nuova piattaforma ti permetterà di comunicare col tuo blog integrandone i contenuti . - APPLICAZIONI
Gli sviluppatori potranno creare nuove applicazioni (propio come su facebook) - OPEN SOURCE
Il codice dell’onda sarà reso disponibile ai programmatori. - PUNTO DI RIPRISTINO
Sarà possibile vedere le vari fasi di una discussione collaborativa per tornare indietro e magari riprendere alcuni punti sfuggiti in precedenza - DRAG AND DROP
Non ci sarà bisogno di allegare i file per la condivisione, ma sarà sufficente spostarli all’interno della discussione trascinandoli col mouse - FUNZIONI WIKI
Qualsiasi cosa scritta all’interno di un account google wave, potrà essere modificato da chiunque.
Link alla piattaforma | GOOGLE WAVE
Link alle api | CODE GOOGLE
Riusciremo mai a stare dietro alle innovazioni di papà Google ?